Importanti novità per i giocatori del mondo Playstation: Sony ha deciso un cambio di rotto con l’addio al supporto per PS4
Sony ha annunciato un cambiamento sostanziale nel servizio PlayStation Plus, segnalando la fine del supporto continuativo per PS4 a partire da gennaio 2026.
Questa decisione rappresenta una svolta importante nella strategia di Sony, che ora concentra le risorse e le novità esclusivamente sulla console di nuova generazione, la PS5. Dopo anni di coesistenza e supporto incrociato, la fase di transizione verso il futuro del gaming PlayStation si fa più netta e definita.
Addio al flusso costante di nuovi titoli per PS4 su PlayStation Plus
Il mese di dicembre 2025 si è dimostrato un momento di passaggio cruciale per gli abbonati a PlayStation Plus. Mentre il catalogo mensile ha offerto un’ampia scelta di giochi, è anche il mese che segna la fine di un’epoca: dal 2026, i possessori di PS4 non potranno più contare su un flusso regolare di nuovi titoli mensili inclusi nel servizio. Sony ha deciso infatti di ridurre drasticamente le nuove aggiunte dedicate a questa console, concentrando piuttosto la propria offerta sulle esclusive e sulle produzioni ottimizzate per PS5.
Questo passaggio non arriva a sorpresa. Già all’inizio del 2025, Sony aveva anticipato questa strategia, evidenziando come il mercato fosse ormai orientato verso la nuova generazione. Nel comunicato ufficiale si legge chiaramente: “A partire da gennaio 2026, con il passaggio a PS5, i giochi per PS4 non saranno più un vantaggio chiave e verranno offerti saltuariamente nei giochi mensili e nel Catalogo giochi PlayStation Plus. Potremmo comunque continuare ad offrire titoli giocabili su entrambe le console PS4 e PS5”.
Questa scelta riflette la realtà del settore videoludico, dove la PS5 domina la scena con una libreria in continua espansione e un supporto tecnico e software più avanzato, mentre la PS4 entra in una fase di supporto limitato e progressivo declino. Per gli utenti che non hanno ancora effettuato il passaggio alla nuova console, le conseguenze di questa evoluzione sono importanti ma mitigabili.

Dunque i giochi per PS4 nei Tier Essential già riscattati resteranno disponibili senza limitazioni, purché l’abbonamento sia attivo. Questo significa che il patrimonio di titoli accumulato non andrà perso e potrà essere fruito liberamente. Mentre i livelli Tier Extra e Premium, caratterizzati da un catalogo dinamico che ruota mensilmente, vedranno una drastica riduzione delle nuove aggiunte dedicate esclusivamente a PS4. I titoli disponibili saranno sempre più orientati al cross-gen, ossia compatibili sia con PS4 sia con PS5, ma non ci sarà più un flusso garantito e costante di novità per la console di vecchia generazione.
Sony sta quindi spingendo chiaramente per incentivare i giocatori a completare il salto generazionale, offrendo un’esperienza di gioco più ricca e aggiornata su PS5. L’era in cui la PS4 era al centro dell’offerta di PlayStation Plus volge quasi definitivamente al termine, lasciando il pieno dominio alla nuova piattaforma. Questo cambiamento si inserisce in un contesto in cui la PS5 ha consolidato la propria posizione sul mercato grazie a titoli esclusivi, funzionalità potenziate e un ecosistema di servizi sempre più integrato.
D’altra parte, la decisione di Sony di mantenere un limitato supporto per i giochi PS4 consente comunque a chi non ha ancora aggiornato la propria console di non perdere completamente l’accesso a un catalogo di giochi, anche se in misura ridotta e meno regolare. La transizione segna un passaggio strategico fondamentale per Sony, che punta a ottimizzare risorse e sviluppi esclusivamente per la piattaforma più recente, rispondendo alle esigenze di un pubblico sempre più orientato verso il futuro del gaming su PlayStation.
