Un nuovo tipo di truffa telefonica sfrutta l’intelligenza artificiale per clonare la voce: come proteggersi dalla chiamata muta.
Le truffe telefoniche hanno assunto forme sempre più sofisticate. Una delle tecniche più insidiose è quella delle cosiddette “chiamate mute”, che possono portare alla clonazione della voce della vittima e, di conseguenza, a gravi perdite finanziarie. Basta rispondere a una telefonata apparentemente innocua per diventare, senza saperlo, il bersaglio di criminali esperti nell’uso dell’intelligenza artificiale.
Questa tipologia di frode, nota come fishing vocale, si distingue per la sua semplicità apparente e per la pericolosità delle conseguenze. Chiunque può esserne vittima, indipendentemente dall’età o dalla familiarità con la tecnologia, rendendo indispensabile conoscere i meccanismi alla base della truffa e le strategie di difesa.
Chiamata muta e clonazione vocale: come funziona la truffa
La truffa delle chiamate mute si basa su pochi secondi di audio. Quando l’utente risponde, dall’altra parte non si sente alcun suono: apparentemente la linea è muta. Questi pochi secondi, tuttavia, sono sufficienti ai truffatori per registrare la voce della persona. Grazie a software di intelligenza artificiale, la registrazione viene trasformata in un clone vocale realistico, capace di imitare tono, inflessioni e accenti.
Il passo successivo è ingannevole, il clone vocale viene utilizzato per contattare familiari, amici o colleghi della vittima, simulando emergenze come incidenti o richieste urgenti di denaro. A rendere la truffa ancora più credibile interviene lo spoofing, tecnica che falsifica il numero in uscita. Sul display appare quindi un numero conosciuto o apparentemente istituzionale, aumentando la probabilità che la vittima o i suoi contatti cadano nel tranello.
La prudenza è la prima arma contro queste frodi. Non rispondere automaticamente a numeri sconosciuti o internazionali e non confermare mai richieste urgenti di denaro senza un canale di verifica alternativo.

Dal punto di vista tecnico, è utile limitare la condivisione di messaggi vocali sui social e attivare filtri antispam o blocchi chiamate. L’AGCOM ha introdotto, dal 19 agosto 2025, un sistema obbligatorio di blocco per numeri falsificati, che sarà ulteriormente rafforzato dal 19 novembre 2025.
Secondo dati recenti nel 2025 le truffe telefoniche in Italia sono aumentate del 32% rispetto al 2024, causando perdite per centinaia di milioni di euro. La Polizia Postale invita i cittadini a denunciare ogni tentativo di frode, strumento fondamentale per individuare reti criminali e limitare il danno collettivo.
Essere informati è la miglior difesa, conoscere il funzionamento delle chiamate mute e delle tecniche di clonazione vocale permette di affrontare il telefono con maggiore cautela e proteggere le proprie finanze e i propri dati personali.
