Xiaomi annuncia HyperOS 3.1 basato su Android 16: esclusi molti modelli recenti di Xiaomi, Redmi e POCO dall’aggiornamento, ma garantiti update di sicurezza.
Con il lancio dei nuovi top di gamma in Cina e l’imminente arrivo sul mercato globale, Xiaomi si prepara a rilasciare la versione aggiornata della sua interfaccia utente proprietaria, HyperOS 3.1. L’aggiornamento, basato su Android 16, è atteso per il 2026 e promette diverse novità nell’esperienza utente, in particolare un’interfaccia completamente rivista per la gestione delle app recenti. Tuttavia, la compagnia fondata da Lei Jun ha già ufficializzato la lista degli smartphone appartenenti ai marchi Xiaomi, Redmi e POCO che non riceveranno questo importante aggiornamento, suscitando reazioni contrastanti tra gli appassionati.
L’esclusione dalla lista degli aggiornamenti: quali smartphone rimarranno fermi a HyperOS 3?
La scelta di Xiaomi di riservare HyperOS 3.1 esclusivamente ai dispositivi equipaggiati con Android 16 implica che molti smartphone, anche di fascia alta e lanciati da poco, resteranno fermi a Android 15 e non potranno beneficiare della nuova versione del software. Di conseguenza, non avranno accesso alle funzionalità più avanzate dell’aggiornamento.
Tra i modelli esclusi dalla lista degli aggiornamenti si trovano diversi smartphone molto apprezzati, quali:
- Xiaomi 12, 12 Pro, 12S, 12S Pro, 12S Ultra, 12T, 12T Pro
- Xiaomi Civi 3
- Xiaomi Mix Fold 2
- Xiaomi Pad 6 Max
- Redmi 13C, K50 Ultra, K60, K60 Pro
- Redmi Note 12 Turbo, 12T Pro, 13 5G, 13R Pro
- POCO F5 5G, F5 Pro, M6 Pro, X6 Neo
Questa esclusione riguarda anche modelli di punta, una decisione che, seppur coerente con la politica di Xiaomi di allineare gli aggiornamenti alla versione Android più recente, rischia di scontentare gli utenti che hanno investito in tali dispositivi.

L’aggiornamento HyperOS 3.1 introdurrà una nuova veste grafica per la gestione delle App Recenti, abbracciando un design ispirato al look “Cupertino” tipico di iOS, con schede impilate e scorrimento orizzontale. Questa modifica mira a offrire un’esperienza multitasking più fluida e intuitiva.
Inoltre, sono attese ulteriori personalizzazioni dell’interfaccia, tra cui la possibilità di modificare le dimensioni dei pannelli del Control Center, avvicinando così l’esperienza d’uso a quella prevista da Android 16.
Un altro aspetto su cui Xiaomi sta puntando è il rafforzamento dell’integrazione tra i dispositivi dell’ecosistema, che comprende non solo smartphone e tablet, ma anche prodotti per la casa intelligente. L’obiettivo è fornire agli utenti una esperienza unificata e semplificata, capace di migliorare la comunicazione tra tutti i device Xiaomi.
Nonostante l’esclusione dall’aggiornamento a HyperOS 3.1, Xiaomi ha assicurato che i dispositivi fermi ad Android 15 non verranno abbandonati del tutto. L’azienda continuerà a rilasciare aggiornamenti di sicurezza e, dove possibile, implementerà alcune funzionalità meno vincolate dalla versione del sistema operativo.
Questo approccio garantirà una certa continuità nell’uso quotidiano dei modelli esclusi, anche se senza beneficiare delle ultime innovazioni software dedicate agli smartphone più recenti.
