L’abitudine di lasciare lo smartphone sotto al cuscino o in tasca può essere dannosa per la salute? Gli esperti parlano: risultati sorprendenti.
L’idea di separarsi dal proprio smartphone anche solo per qualche minuti, per molte persone, costituisce motivo di ansia e preoccupazione. Tuttavia, per quanto possa essere uno strumento indispensabile nella vita di tutti i giorni e, per qualcuno, anche nel lavoro, non è sempre sano non concedersi nemmeno una pausa dalla continua e reiterata vicinanza con il dispositivo. Ci si chiede spesso quanto sia salutare, ad esempio, portare avanti alcune abitudini molto diffuse come lasciare il telefono sotto al cuscino durante la notte o tenerlo costantemente nella tasca dei pantaloni.
Ma dove sta la verità? Sono davvero abitudini rischiose e potenzialmente pericolose per la salute? Parola agli esperti: i dati che si riferiscono proprio a questi “vizi” sempre più diffusi, parlano chiaro e ciò che dicono non è per forza rassicurante.
Perché non dovresti tenere lo smartphone troppo vicino
Il dibattito sulla presunta pericolosità degli smartphone e dei dispositivi digitali in generale è annoso. Tuttavia, lungi dal dare ascolto a complottismi ed allarmismi che poco hanno a che fare con la scienza, la verità è che il discorso è molto più complesso di quanto sembri.
Se da un lato, infatti, è vero che i dispositivi emettono e ricevono continuamente onde elettromagnetiche fin quando sono accesi e in funzione, è altrettanto vero che non raggiungono mai un valore tale da costituire pericolo per le cellule umane e per il DNA. Si parla di radiazioni minime, sotto la soglia a cui normalmente si è abituati vivendo in città. Ma il discorso non si esaurisce così.

Sebbene non ci sia una correlazione diretta tra cellulari e problemi di salute, è pur vero che alcune abitudini andrebbero evitate. Dormire con un dispositivo sotto al cuscino, ad esempio, non è una buona idea: come ricorda il professor Vincenzo Schettini, dall’alto del suo canale di divulgazione scientifica su YouTube, infatti, lo smartphone tenuto troppo vicino all’orecchio «emette delle onde che potrebbero indurre un riscaldamento dei tessuti».
Non solo: tenere lo smartphone costantemente in tasca, accanto dunque ad un’area sensibile come quella degli organi genitali, non è consigliabile. «Sappiamo che l’intensità del campo elettromagnetico crolla se aumenta la distanza – continua Schettini – in via del tutto precauzionale, è buona abitudine non tenere il cellulare in tasca, meglio uno zaino».
La ricerca scientifica non è ancora in grado di stabilire con certezza se non ci siano effettivi danni a lungo termine per l’uso costante di dispositivi come smartphone, solo il tempo potrà dare delle risposte più complete.
