Nel panorama della telefonia mobile, Xiaomi, Redmi e Poco continuano a dominare il mercato con un ampia gamma di dispositivi.
Come spesso accade nel settore tecnologico, arriva il momento in cui anche i dispositivi più apprezzati cessano di ricevere aggiornamenti software, con inevitabili ripercussioni sull’utilizzo quotidiano delle app più diffuse, come WhatsApp. Nel 2025, infatti, sei modelli selezionati di queste tre marche non saranno più supportati dagli aggiornamenti ufficiali, segnando una fase importante per gli utenti coinvolti.
Il ciclo di vita di uno smartphone è strettamente legato al rilascio di aggiornamenti software, che non solo introducono nuove funzionalità, ma soprattutto garantiscono sicurezza e compatibilità con le applicazioni più evolute. Nel caso di Xiaomi, Redmi e Poco, brand appartenenti allo stesso ecosistema ma rivolti a segmenti di mercato differenti, la decisione di interrompere il supporto riguarda modelli ormai datati, che hanno svolto un ruolo fondamentale nel consolidamento del successo del marchio.
Tra i dispositivi interessati dalla fine degli aggiornamenti troviamo smartphone che risalgono alla prima metà degli anni ’20, periodo in cui questi brand hanno iniziato a diffondersi massicciamente in Europa e in Italia. In particolare, i seguenti modelli non riceveranno più aggiornamenti di sistema né patch di sicurezza a partire dal 2025:
- Xiaomi Redmi Note 8
- Redmi 9
- Poco X2
- Xiaomi Mi 9 SE
- Redmi Note 9
- Poco F2 Pro
Questi terminali, che hanno rappresentato un ottimo compromesso tra prestazioni e prezzo, non saranno più compatibili con le versioni aggiornate delle app più esigenti, tra cui WhatsApp, che richiederà un sistema operativo moderno e aggiornato per garantire il corretto funzionamento degli algoritmi di intelligenza artificiale e delle nuove funzionalità previste.
Impatto della cessazione del supporto su WhatsApp e altri servizi
Il primo gennaio 2025 segna una data cruciale per milioni di utenti Android in tutto il mondo: Meta, la società proprietaria di WhatsApp, ha annunciato la fine del supporto per le versioni di sistema operativo Android obsolete, compresi i dispositivi Xiaomi, Redmi e Poco sopra elencati. Ciò significa che chi utilizza uno di questi smartphone non potrà più accedere alle chat di WhatsApp, né inviare o ricevere messaggi tramite l’app.
Questa scelta è motivata dalla crescente complessità degli algoritmi di intelligenza artificiale integrati nelle nuove versioni di WhatsApp e dalla necessità di garantire la sicurezza dei dati degli utenti, possibile solo su sistemi operativi aggiornati e supportati. Per gli utenti coinvolti, è quindi fondamentale eseguire un backup completo delle chat e valutare l’acquisto di un nuovo dispositivo o l’aggiornamento a modelli più recenti per mantenere l’accesso a tutte le funzionalità dell’app.
Parallelamente, anche Apple ha fissato una scadenza per i suoi dispositivi più datati: dal 5 maggio 2025, iPhone 5S, 6 e 6 Plus non saranno più compatibili con WhatsApp, segnando un’ulteriore conferma della necessità, sia per gli utenti Android che iOS, di adeguarsi alle nuove richieste tecnologiche.

Nel 2025, Xiaomi, insieme ai suoi sub-brand Redmi e Poco, continua a espandere la propria offerta con modelli dotati di tecnologie all’avanguardia, come il supporto al 5G, display AMOLED ad alta frequenza di aggiornamento e fotocamere con sensori avanzati. I nuovi dispositivi lanciano un messaggio chiaro: l’era dei vecchi smartphone, anche di successo, volge al termine.
I modelli più recenti, come il Xiaomi 13 e il Poco F5, sono progettati per garantire aggiornamenti software prolungati, fino a quattro anni, e sicurezza costante, rispondendo così alle esigenze di un pubblico sempre più attento e consapevole. Inoltre, Redmi continua a consolidare la propria posizione nel segmento di fascia media, offrendo device equilibrati che combinano prestazioni e convenienza.
Il passaggio obbligato da smartphone ormai obsoleti a dispositivi moderni rappresenta quindi una naturale evoluzione per gli utenti, che, pur dovendo sostenere un investimento, possono beneficiare di tecnologie che garantiscono un’esperienza più fluida, sicura e integrata con le ultime novità del settore.
In questo contesto, è importante che i possessori degli smartphone Xiaomi, Redmi e Poco non più supportati effettuino quanto prima il backup dei propri dati e considerino l’aggiornamento a modelli più recenti per evitare interruzioni nei servizi essenziali come WhatsApp e mantenere la piena funzionalità dei propri device nel corso del 2025.
