Non è cosa nuova da parte di publisher e affini, riproporre sul mercato le classiche Complete Edition di giochi che hanno avuto un buon riscontro di vendite e critica, dunque l’uscita di Wo Long: Fallen Dynasty Complete Edition non meraviglia e anzi, può essere l’occasione per rispolverare uno dei souls di casa Team Ninja più tendenti alla sperimentazione sul fronte delle meccaniche di gioco.
In questo senso, abbiamo già esplorato il titolo qui, nella nostra recensione del gioco pubblicata quasi un anno fa, nel suo periodo di uscita globale. La Complete Edition dunque oltre al gioco base accompagna il videogiocatore nell’integrazione dei diversi DLC usciti nel corso del tempo. Insomma, vediamo cosa c’è di nuovo nella nostra recensione di Wo Long: Fallen Dynasty Complete Edition.
Wo Long: Fallen Dynasty Complete Edition, un pacchetto universale

Come già sottolineato sopra, questa operazione è fuori dai classici schemi di remastered o affini, giacché il titolo è relativamente recente, con appena un anno sulle spalle, ma nonostante ciò, capace di regalare innumerevole ore di gioco sia nella sua forma base, figurarsi assieme a tutto il pacchetto completo di DLC e altri oggetti.
Partiamo dunque con il primo DLC La Battaglia di Zhongyuan, posizionato cronologicamente circa a metà della storia principale, con un contenuto dedicato principalmente all’implementazione di una decina di nuove missioni da affrontare. Al netto della loro efficacia netta – un po’ come le classiche secondarie che Team Ninja ci propone in quasi tutti i suoi souls – a sorprendere e convincere di più sono i classici combattimenti con i boss, che richiedono precisione, perizia e tecnica.
Il secondo DLC è Conquistatore di Jiangdong focalizzato sulla parentesi narrativa di Sun Ce. Il piatto diventa estremamente più ricco con una calibrazione consistente della difficoltà di gioco, nuovi oggetti da collezionare e utilizzare, mentre sono state aggiunte anche nuove armi, compresa la Spada Lunga.
Terzo e ultimo contenuto è Insurrezione di Jingxiang che introduce nuove armi e relativa categoria, come le Fruste, una nuova Bestia Divina e la possibilità di aumentare il livello di combattimento oltre il limite imposto precedentemente.
Stessa formula, divertimento assicurato

Sulla carta, ci sarebbe nulla di più da sottolineare su questa pubblicazione. L’uscita di Wo Long Fallen Dynasty Complete Edition è dunque una manovra per togliere quella patina di polvere e far vibrare ancora il cuore dell’opera, o anche far provare i DLC a chi li ha lasciati dietro, e vista la vicina uscita di Rise of the Ronin, possiamo avvicinarci al peculiare stile di Team Ninja nelle sue produzioni souls.
Certo è che per chi ha già giocato il gioco base, il consiglio è quello di prendere il season pass e godere esclusivamente dei DLC mancanti per aggiornare l’opera. Per chi invece è alla ricerca di un titolo forte, estremamente longevo e ricco di nemici, varietà, armi e oggetti, allora questo è sicuramente il gioco che dovete provare e giocare tutto d’un fiato.
La recensione in breve
Wo Long Fallen Dynasty Complete Edition è un pacchetto di gioco completo e appagante, fedele alla formula di Team Ninja, capace di regalare decine e decine di ore di divertimento grazie a una longevità generosa e un numero impressionante di oggetti, armi e affini. Un buon motivo per ritornare a vivere questa epica crociata orientale.
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Voto GamesEvolution
