La cultura dello “sports entartainment” non è decisamente una cosa nuova per i Milennials. Quasi tutta la nostra generazione (e con molta probabilità anche quella prima) ha vissuto almeno una volta nella propria vita le “avventure” proposte dal colosso WWE. Lungo questi anni, come ogni grande industria, anche il mondo del wrestling ha vissuto cambiamenti.
Certi, sono stati in grado di far tremare le fondamenta dell’intero panorama. Altri, si sono rivelati semplici rumori poco piacevoli. Tuttavia, con tutti i vari alti e bassi, la disciplina rilegata al wrestling rimane ancora viva e vegeta. Giusto per farvi capire l’importanza di questa disciplina, vi basta guardare in qualsiasi angolo della Cultura Pop per notare le varie influenze avute dalla WWE. Quindi, non è più una sorpresa ormai ritrovarci per l’ennesimo anno di fila con un prodotto videoludico dedicato alla compagnia di Stanford.
Se c’è una cosa certa come la morte (e le tasse… e tante altre cose belle), è che WWE 2K non è sempre stata una serie fortunata. Sin dall’abbandono della classica formula arcade, WWE 2K ha subito svariati alti e bassi… con bassi spesso profondi come abissi. Infatti, ricordiamo ancora bene il disastro combinato nel 2019 con WWE 2K20, dove per qualche mese eravamo tutti convinti di vedere la chiusura totale della serie di giochi. Però, ecco che dal 2022, Visual Concepts non ha più sbagliato un colpo, facendo rinascere ed evolvere la serie. Con WWE 2K24 non solo i produttori hanno cercato di evolvere ancora di più il gioco, ma addirittura di preservare la storia passata. Ma come saranno riusciti a fare tutto ciò? Andiamo a scoprirlo, nella nostra recensione di WWE 2K24!
Gli anni passano, i ricordi… si evolvono?!

Come abbiamo menzionato poco sopra, WWE 2K24 ha cercato in tutti i modi di migliorare una formula “quasi” perfetta già vista l’anno scorso con 2K23. Ma come si può migliorare la perfezione? Semplicemente… ascoltando la propria fanbase. Infatti, questo specifico capitolo della saga non è altro che una compilation di fanservice bello e buono, in grado di soddisfare ogni singola richiesta ed aspettativa dei giocatori leggendari. Tornano le modalità più richieste come “Arbitro Speciale”, ma vengono aggiunte anche delle nuove come il “Casket Match” e “Ambulance Match”. Ancora una volta potremmo affrontare una carriera dedicata ai nostri personaggi creati grazie a myRise ed in più… saremmo testimoni a 40 anni di Wrestlemania!
Infatti, la modalità Showcase di quest’anno viene interamente dedicata allo spettacolo più grande della WWE. Tuttavia, anche se l’idea di base ci è sembrata più che ottima (vista la fantastica modalità presente in 2K14), il compito è stato svolto in maniera abbastanza approssimativa. Che sia chiaro… capiamo benissimo la difficoltà di aggiungere ormai certi incontri leggendari (per questioni politiche o semplicemente per delle licenze che vengono a mancare). Tuttavia, è alquanto deludente vedere che la 40 Years of WM, a fatica ricopre le cose più importanti di questi lunghi 40 anni di storia. Mancano incontri estremamente importanti che purtroppo non riescono a farsi sostituire in tutto da certi incontri scelti. In più, se consideriamo anche che il gameplay di questa modalità presenta le stesse problematiche dei showcase passati, siamo di fronte ad un compito svolto quasi a metà. Peccato!
Però, se da un lato la modalità Showcase delude, la stessa cosa non può essere detta per quanto riguarda il livello contenutistico del titolo. Attualmente WWE 2K24 è il gioco di wrestling con più contenuti presenti al suo interno. Tolto il roster gigantesco (e anche molto vario e aggiornato), il numero di modalità di gioco e le migliorie al gameplay (come per esempio un nuovo sistema di colpi, sanguinamenti migliorati ecc), l’opera di Visual Concepts si posiziona sicuramente in cima al monte Rushmore dedicato ai giochi di wrestling. Ovviamente, i problemi ci sono! Purtroppo, non stiamo parlando di un’esperienza di gioco estremamente “pulita” nei dettagli. Ancora oggi infatti, il classico problema delle collisioni persiste, così come svariati bug dell’intelligenza artificiale (che spesso o diventa troppo aggressiva, o si incanta e non attacca). Però, il numero di problematiche è talmente risicato che difficilmente riusciamo a penalizzare più del dovuto l’opera.
Tecnicamente parlando

Allora… per parlare della parte tecnica di WWE 2K24 dobbiamo fare delle doverose precisazioni. Il gioco Visual Concepts è stato da noi recensito su Steam (o meglio ancora, su Steam Deck). Quindi le dovute precisazioni tecniche e le problematiche a venire sono esclusivamente rilegate a questa versione. Tuttavia, possiamo già confermarvi che gran parte dei problemi presenti nella versione PC non corrispondono minimamente alla controparte console. In più, la versione analizzata da noi è quella day one ovvero quella mancante di patch correttive importanti.
“Ma quindi, fatte queste premesse, come gira WWE 2K24 su PC?”. La risposta è una sola: abbastanza male! Non è un mistero che i giochi 2K non sono mai stati ottimizzati a dovere su PC. Infatti, quasi tutti i loro prodotti presentano delle problematiche non indifferenti. Se consideriamo il fatto che tutta la nostra esperienza è stata svolta su Steam Deck… i problemi diventano ancora più incisivi. Ovviamente, prima di tirare le conclusioni, ci siamo informati a dovere e abbiamo avuto la certezza che la piattaforma usata non è stata a influire ancora di più sulla parte tecnica disastrosa. Infatti, WWE 2K24 è semplicemente l’ennesimo port fatto male su PC. Lungo le nostre sessioni di gioco, abbiamo sperimentato crash gravi del sistema, freeze totali del gioco e problemi come “glitch” grafici e texture che non caricavano a dovere. Insomma, giocare su PC è stata un’esperienza alquanto traumatica e, anche se le varie patch sembrano aggiustare le problematiche iniziali, ci viene ancora difficile raccomandarvi il titolo su PC.
Ma tolte queste magagne, WWE 2K24 si presenta ancora come un titolo graficamente ottimo, con texture pulite e una qualità dei modelli alquanto invidiabile da qualsiasi altro gioco del panorama. Stessa cosa si può dire del comparto audio che è stato migliorato a dovere pure lui. Finalmente, con il giusto impianto audio, vi sentirete come se foste nelle arene WWE. I rumori ambientali, le voci dei commentatori e le theme songs delle entrate, sono una gioia per i timpani. Forse la stessa cosa non si può dire della soundtrack che, anno dopo anno, diventa sempre più deludente e monotona. Sono ormai andati i tempi dei Three Days Grace o dei Trivium dove ogni canzone era una gioia oltre che una scarica d’adrenalina pura prima di ogni incontro.
La recensione in breve
WWE 2K24 è decisamente un'evoluzione netta della serie. Quest'anno Visual Concepts è riuscita ad ascoltare i fan e dare a loro tutto quello che desideravano a livello contenutistico. Anche con le varie problematiche tecniche in mezzo (che affliggono la versione PC) e una Showcase non proprio degna di nota, WWE 2K24 è senz'ombra di dubbio uno dei titoli più belli della serie 2K. Magari non siamo ancora ai livelli di certi mostri sacri del passato come "Here comes the Pain" o "WWF No Mercy", ma WWE 2K24 riuscirà a fare breccia nei cuori di tantissimi appassionati. Quindi, se siete in hype per Wrestlemania o semplicemente volete un valido gioco di Wrestling, l'opera 2K non può assolutamente sfuggirvi.
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Voto GamesEvolution
