Esiste un lato oscuro e affascinante nascosto all’ombra delle infinite possibilità offerte dai simulatori di vita e dai videogiochi sandbox e gestionali in generale, che impedisce da sempre ai videogiocatori più estrosi e incalliti di staccarsi da certi titoli: la personalizzazione di una stanza, di una casa, di un villaggio, di un’intera area, la cura di ogni minimo dettaglio o abbinamento di colore e stile, l’opportunità di dare forma alla propria creatività. Di questo, ci ha dato una preziosa dimostrazione Animal Crossing, il coloratissimo life-sim targato Nintendo che nella sua ultima edizione, New Horizons, è riuscito a far fronte a…
