Autore: Lorenzo Rovati

Sono nato nella provincia di Milano nel 2003 e, contrariamente a quel che narra la leggenda, non ho sostituito subito il biberon con un controller. La mia storia d'amore con i videogiochi è nata nel 2008 a Brentonico quando presi in mano per la prima volta il telecomando wii e feci 5 strike consecutivi al bowling. Seguirono mesi di capricci, suppliche e preghiere sublimate in una nuova wii per il compleanno insieme a Mario Kart. Ottenni la patente all'età di 7 anni nella Miniera d'oro di Wario e decisi di proseguire nel mondo dell'intrattenimento videoludico, passando da wii a ps4, ps5 e pc. Gli anni del liceo li ho passati nel pentimento della mia scelta scolastica con i videogiochi come principale catarsi e, dunque, confermando la mia passione per il medium di quella che io ritengo fieramente sia l'ottava arte. Il mio piano segreto è quello di trasformare le mie lettere in un diffuso interesse per il mondo dietro lo schermo ed oltre la realtà, sic parvis magna. P.S. Se volete la mia chiave di lettura, ecco 5 giochi che mi hanno formato: Budokai Tenkaichi 3, Far Cry, Uncharted 4, God of War e Outer Wilds

Il videogioco indie più sconcertante del 2024 si intitola Indika e racconta la storia di una suora russa il cui flusso di coscienza è turbato da un’interferenza demoniaca. Apparentemente la trama di Indika ha tutte le carte in regola per essere una mesta trasposizione videoludica del peggior cliché horror del cinema, tuttavia la sua suggestiva ambientazione nei paesaggi della Russia di un ucronico inizio ‘900, le tematiche ispirate alla narrativa russa del XIX secolo e lo stile che spazia dallo Steampunk a quello dei videogiochi 8 bit. Si potrebbe definire questo titolo come un walking simulator in terza persona ma,…

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