La miglior frase per riassumere l’esperienza con Balatro, nuovo gioco dei ragazzi di Local Thunk è quella che spesso molti sviluppatori di videogiochi tendono a sottovalutare, ovvero la possibilità di trovare delle idee geniali partendo da qualcosa di semplice, come il Poker.
In Balatro dunque la conoscenza del gioco del Poker è fondamentale (ma c’è sempre una lista di punteggi simil tutorial per aiutare i neofiti) a cui gli sviluppatori aggiungono una persistente e fortissima spruzzata di elementi roguelike. Curiosi? Bene, eccoci con la nostra recensione di Balatro.
Balatro, poker e roguelike

Iniziata la partita, siamo chiamati sin da subito a superare tanti livelli di difficoltà, suddivisi in blind di punteggio sempre crescente. Si fanno punti incasellando i migliori punteggi con le carte che abbiamo. Che sia una doppia coppia, o un full, il conteggio delle carte rappresenta la somma finale di quella mano. Se superiamo il punteggio blind previsto, passiamo alla sfida successiva, altrimenti game over e si ricomincia.
Ogni sfida prevede un certo numero di mani, di solito 4 o 5 e se non si raggiunge il blind indicato, la partita finisce. Il blind sarà oggettivamente impossibile da raggiungere, giacché in alcuni punti raggiungere un punteggio di 10.000 è impossibile giocando solo 4 mani, ecco che vengono in aiuto i modificatori.
Vincendo ogni partita, prima di procedere con la successiva, abbiamo a disposizione uno shop dove comprare delle carte aggiuntive. Alcune andranno nel mazzo (per esempio un 4 di cuori d’orato restituirà un punteggio maggiorato di un 4 di cuori normale se incasellato in un punteggio) altre invece saranno modificatori perenni, tipo i tanti tipi di Joker, che regalano dei moltiplicatori al punteggio finale così da far gonfiare i punti ad ogni mano.
Nello shop c’è la possibilità di comprare anche delle carte pianeta che danno delle proprietà uniche ai punteggio (una coppia singola può valere più di una doppia coppia per esempio) oppure far cambiare il colore o il seme di alcune carte che abbiamo in mano, così da portarci vantaggio in una situazione di stallo.
Su un altro pianeta

Balatro è tutto qui, niente di più o di meno, eppure nella sua semplicità è un gioco straordinariamente bilanciato, divertente e coinvolgente. In parte richiede non tanto una grande conoscenza del Poker da parte del giocatori, bensì la giusta abilità di sfruttare tutte le risorse a suo vantaggio.
I crediti per comprare carte tra un blind e l’altro sono pochi e dopo due blind sconfitti c’è una la terza sfida – quella più difficile – dove subiremo anche dei malus di diversa natura, come un depotenziamento delle carte di picche o lo stesso annullamento del valore di alcune carte, rendendoci difficile la possibilità di fare punteggi importanti nella nostra mano.
La natura brillante del gioco si evince proprio in queste piccolezze, dove il senso di sfida diventa incalzante mano dopo mano e alla reale possibilità di venire sconfitti e non raggiungere il punteggio, arriva una tacita consapevolezza: Balatro è un gioco che non va affrontato con leggerezza, proprio perché a meno di non avere buoni assi nella manica o moltiplicatori che ci sorridono, ogni singola mano giocata deve essere studiata in ogni singolo dettaglio.
Un mazzo ricco

Non c’è una vera struttura deck building in Balatro. Nonostante ci sia la possibilità di sbloccare diversi deck – ognuno con bonus di diversa natura – o altre carte Jolly, pianeti, carte potenziate o modificatori vari, tutte queste si aggiungono al mazzo senza una versa possibilità di personalizzazione.
Niente di male anche perché per ogni partita possiamo sempre attingere alla possibilità di scartare delle carte e pescarne altre, anche più volte in una sola mano, pur non andando oltre il limite previsto. L’aspetto roguelike si palesa nella sua forma più semplice, con la sconfitta diretta, la perdita di quanto abbiamo ottenuto in termine di carte speciali e modificatori e via, altro giro altro regalo, pronti per tuffarci di nuovo nel gioco.
Eppure, ad ogni nuova partita, l’entusiasmo difficilmente svanisce, anzi si rafforza perché ora abbiamo capito quale modificatore può aiutarci nei momenti difficili, assieme alla possibilità di ottenere nuove carte ogni volta che raggiungiamo degli obiettivi prefissati.
Insomma, Balatro è la classica piccola sorpresa inaspettata, con il cuore e la forza di un ciclone. Non mancano certo dei difetti, specialmente sul fronte del bilanciamento con alcuni modificatori Jolly davvero troppo forti che ci regalano moltiplicatori ricchissimi, rendendoci quasi invincibili anche con una semplice doppia coppia, ma il senso della sfida è anche nella fortuna di trovare o meno le giuste carte. A voi il mazzo per il prossimo giro.
La recensione in breve
Balatro è un titolo brillante, divertente, vario e anche incredibilmente longevo. La formula del Poker mescolate a meccaniche roguelike restituisce un gioco con sfumature ludiche ben sviluppate. Grazie alle carte Jolly, ai modificatori e moltiplicatori, Balatro è una vera evoluzione del concetto del Poker, per portarlo su lidi davvero divertenti. Da rivedere comunque il bilanciamento di alcuni modificatori a nostro vantaggio che abbassano di molto il livello di sfida.
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Voto GamesEvolution
