Con Gundam Breaker 4 si torna piacevolmente ai tempi di SD Gundam Battle Alliance, almeno nella possibilità di fruire di un gioco che porti il nome di Gundam nel titolo e che – cosa non scontata – riesca anche a far divertire.
Diversi sono stati i giochi estrapolati dal mondo di Gundam e non tutti sono stati all’altezza delle aspettative titaniche da parte della maggior parte degli appassionati in tutto il globo, ma con Gundam Breaker 4 si smuove una forte passione, che potrebbe fare la gioia di chiunque si diverta a montare gunpla. Ecco dunque che la recensione di Gundam Breaker 4 è dedicata a tutti loro, lasciando però fuori una fetta importante di utenza.
Gundam Breaker 4, personalizzazione massima

Gundam Breaker 4 non ha certo un chissà quale livello di trama così appassionante, anzi, la stessa immersione narrativa risulta, in qualche modo, posticcia e piena di riferimenti che superano lo schermo per parlare direttamente al videogiocatore.
Tramite l’hub di gioco, veniamo avvicinati da altri “giocatori” che ci spiegheranno come usare tutte le stanze posizionate attorno a noi, dove tra tutte spicca la stanza di personalizzazione, dove montare e smontare il nostro gunpla con una libertà creativa impressionante.
Ecco perché il canovaccio narrativo è di quelli futili che non hanno bisogno di essere seguiti con tanta attenzione: al netto di svariate strade che potranno essere prese andando avanti con gli eventi, il titolo ci richiede di fare le stesse cose in modo ciclico: formare una squadra, un team di tre Gundam (sia in online con altri giocatori, che offline), scegliere la missione e poi lanciarsi in combattimenti attingendo al vasto arsenale in nostro possesso.
Missione dopo missione, con altri nemici sconfitti, raccoglieremo il drop che per la maggiore si compone di nuove armi, pezzi di armatura o abilità In tal senso, l’approccio ludico alla personalizzazione è simile a quello di Armored Core VI: Fires of Rubicon, ma nella possibilità di modificare anche i più piccoli dettagli, Gundam Breaker 4 è davvero insuperabile.
Per fan e non (?)

Il grande limite del gioco si palesa quando lo schema ludico comincerà a ripetersi senza sosta già dopo una manciata di ore, sollevando l’annosa questione del pubblico di riferimento in un titolo che sembra indirizzarsi esclusivamente ai forti appassionati di Gundam.
Come già sottolineato prima, la libertà riguardo la personalizzazione dei gunpla è impressionante, con modalità di modifica e costruzione che trasuda una passione incontrollata nella possibilità di creare un proprio gunpla da zero, o meglio, omettere limiti per cui si possono anche tentare combinazioni di assemblaggio con parti di altri robot, presi da ogni saga conosciuta fino a questo punto.
Il lavoro enciclopedico, in tal senso, è di un romanticismo senza sosta, capace di mettere subito nel piatto, anche davanti a ogni scettico, un certo grado di lavoro certosino o meglio, la reale consapevolezza di avere tra le mani uno dei giochi dedicati ai Gundam più completo sul mercato.
Questa passione però non si evince nella realizzazione e sviluppo di tutto il resto del gioco: le missioni si ripetono senza un apparente senso logico e anche la realizzazione delle mappe/arene mostra il fianco ad uno sviluppo datato di almeno una decina di anni.
Al netto della briosità nei combattimenti, durante il resto del gioco sembra di essere immersi in dei luoghi di mondo sempre troppo spogli o aridi, con un contesto sempre troppo poco credibile, almeno finché non ci si renderà conto che il gioco avanza per inerzia, spingendoci più sul fronte collezionismo e tecnici dediti al replicare fedelmente la passione – e la pazienza – di chi si mette davanti il suo gunpla, ogni pomeriggio dopo lavoro, per staccare da tutto il resto e dedicarsi solo al suo modellino.
Divertimento croccante

Al netto di una qualità altalenante, è senza ombra di dubbio che Gundam Breaker 4, mai come con altri capitoli, reca un giudizio mosso dal tipo di persona che si avvicina al titolo: per un appassionato di Gundam, questo potrebbe rappresentare un vero e proprio Santo Graal.
Per tutti gli altri, magari estranei al mondo dei Gunpla come di quello del franchise di Gundam, potrà essere un gioco che avrà regalato qualche sporadica ora di divertimento e nulla più, ma in tal senso, ci facciamo anche bene la prima cosa. Dannatamente bene.
La recensione in breve
Gundam Breaker 4 è una vera e propria enciclopedia Gundam sul fronte della personalizzazione, mentre sul lato ludico è un action con un impatto estetico vecchio di almeno una decina di anni, ma in questi casi è il cuore a parlare, e con una longevità che tende verso l'infinito, vogliamo osservare i grandi appassionati Gundam a dare libero sfogo alle creatività e tanto vale a divertirsi.
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Voto GamesEvolution
