Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube TikTok
    GamesEvolution.it
    Facebook Instagram YouTube Twitch
    • Home
    • Articoli
    • Recensioni
    • Guide
    • PS5
      • Recensioni giochi PS5
    • Series X
      • Recensioni giochi Xbox Series X
    • PC
      • Recensioni giochi PC
    • Switch
      • Recensioni giochi Nintendo Switch
    • PS4
      • Recensioni giochi PS4
    • Xbox One
      • Recensioni giochi Xbox One
    GamesEvolution.it
    Home » Articoli » Recensioni » Hellboy – Web of Wyrd, la recensione: il percorso (non molto variegato) dell’eroe
    Recensioni

    Hellboy – Web of Wyrd, la recensione: il percorso (non molto variegato) dell’eroe

    La nostra recensione di Hellboy - Web of Wyrd, titolo roguelite dedicato al noto franchise, poco brillante e abbastanza ripetitivo.
    Matteo PepeBy Matteo Pepe28 Novembre 2023Nessun commento5 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram Email Pinterest LinkedIn
    Share
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram Email Pinterest LinkedIn

    Nel panorama videoludico manca un titolo dedicato a Hellboy, l’iconico personaggio rossiccio creato da Mike Mignola. Più che un gioco, manca proprio un bel gioco, qualcosa di paragonabile al carisma, al fisico e alla portata dello stesso destino di Hellboy e a questa richiesta hanno provato a rispondere i ragazzi di Upstream Arcade.

    Per l’occasione è stata scritta una storia inedita per questo gioco, ma basterà per rendere il titolo estremamente godibile quanto affascinante? Scopritelo nella nostra recensione di Hellboy – Web of Wyrd.

    Hellboy – Web of Wyrd, una trama molto colorata

    Hellboy - Web of Wyrd una scena di gioco

    Web of Wyrd inizia in media res: veniamo subito calati nel vivo dell’azione, senza mezzi termini o spiegazioni, proprio come il nostro protagonista. Tutto quello che sappiamo è che in diverse località in tutto il mondo stanno accadendo strani fenomeni metafisici, tutti convergenti in uno strano luogo, la Casa delle Farfalle. Lì, ci ritroviamo ad accompagnare Red in questa strana dimensione simil-onirica detta Wyrm.

    Qualcosa sta stravolgendo il suo equilibrio e, di conseguenza, mettendo in pericolo anche il mondo. Utilizzando tutte le risorse del B.P.R.D. (Bureau for Paranormal Research and Defense), dovremo percorrere uno ad uno tutti i livelli del Wyrm, facendoci strada tra le pericolose creature che lo abitano. La prima cosa che salta all’occhio è la grafica, costituita da disegni semplici e colori bagnati molto marcati.

    Questo si è rivelato essere un interessante espediente per collocarci nella realtà disegnata del protagonista, trasformando il nostro percorso in un vero e proprio fumetto in terza persona. D’altra parte, questo può anche risultare limitante per quanto riguarda l’aspetto visivo-esplorativo del gioco: i panorami onirici del mondo metafisico perdono il loro fascino, diventando poco più di tele colorate dalle forme basilari.

    Inoltre, le ambientazioni variano molto di aspetto ma quasi per niente a livello strutturale e, per quanto affascinanti, riducono l’esplorazione a un mero camminare per raggiungere la meta, reso ulteriormente spiacevole dall’assenza di una minimappa o effettivi punti di riferimento.

    Personaggi interessanti, ma poco consistenti

    Hellboy - Web of Wyrd Red combatte contro un nemico

    In questa storia, possiamo contare su un cast abbastanza limitato: al di fuori del protagonista, che ravviva il gameplay con il suo incrollabile senso dell’umorismo, gli altri personaggi occupano molto poco spazio. Sono persone interessanti, sia presi singolarmente che all’interno del contesto in cui lavorano, che ci offrono piccoli momenti di ritrovo tra una missione e l’altra e spunti interessanti su come funziona il loro lavoro. Informazioni estremamente utili sia per chi conosce l’universo di Hellboy, che per i nuovi iniziati.

    Alle normali persone che il nostro protagonista già conosce, si alternano nuove conoscenze che egli farà nel Wyrm: spiriti guardiani di questo mondo, tra loro molto diversi ma accomunati dal compito di creare e custodire “le storie” di chi percorre quei luoghi. Uno in particolare, Scheherazade, è colei che assegna a Hellboy il ruolo di “Protagonista”, che lui dovrà svolgere portando a termine il suo viaggio.

    Ho trovato affascinante l’uso dello sviluppo letterario del personaggio come metafora del percorso di Red nella sua missione. Come a ribadire che ci muoviamo in un fumetto, siamo protagonisti di una storia che si dispiega durante il nostro viaggio, ma di cui non conosciamo l’esito. Essere protagonisti non significa che vinceremo.

    Chi legge Hellboy su una copertina si aspetta dialoghi pieni del suo celebre cinismo rude e spigoloso, alternato alla sua forte tempra morale. Invece, dobbiamo accontentarci di poche risposte sarcastiche in interazioni molto brevi e veloci.

    Esplora, combatti, ripeti

    Hellboy - Web of Wyrd il nostro protagonista Red

    la formula roguelite sarà una parte importante del videogioco. Ci ritroveremo a esplorare, trovare antiche reliquie e affrontare a ondate tutti i nemici che ci sbarreranno la strada. Durante ogni esplorazione nei livelli del Wyrd abbiamo modo di crescere, utilizzando oggetti e valute presenti solo in quel mondo e, se venissimo sconfitti, verremmo rimandati nel nostro mondo, pronti a riorganizzarci con quello che ci è consentito portare a casa.

    I combattimenti sono di per sé abbastanza semplici, con pugni e armi da fuoco basilari (perfettamente in linea con la lore del personaggio), ma risultano comunque coinvolgenti e appaganti. Una volta che si entra in sintonia con i comandi e l’ambientazione, si possono sfruttare tutte le carte del protagonista per sopraffare anche i nemici più forti. Se si azzecca il tempismo dei comandi, il gioco premia generosamente l’impegno dell’utente con momenti di bullet time, contrattacchi ben assestati e mosse finali messe ben in risalto dalla grafica a fumetto, che aumentano l’hype e rendono un bel pugno assestato in faccia al nemico ancora più soddisfacente.

    Tuttavia, i nemici e le difficoltà non si evolvono minimamente. Cambia il loro l’aspetto e, per quanto riguarda i boss dei vari livelli, aumenta la loro forza, ma a conti fatti i nemici sono un continuo reiterare operazioni di reskin con lo stesso identico pattern di combattimento.

    Un bel gioco esplorativo non può mancare di collezionabili che, tuttavia, qui non vengono adeguatamente sfruttati: gli oggetti che portiamo con noi dal nostro viaggio e riponiamo nella biblioteca, gestita dagli esperti del paranormale del B.P.R.D, finiscono per avere uno scopo meramente decorativo. Non ci è permesso esaminarli, non hanno un nome o una storia interessante, che avrebbe reso l’ambientazione ulteriormente più immersiva.

    L’aspetto che porta al tedio si ritrova anche nell’osservare quanto questi piccoli aspetti di Hellboy – Web of Wyrd siano lasciati spesso al caso, mai veramente inseriti nelle meccaniche di gioco, per essere lasciati lì in lontananza, a fare da sfondo ad un titolo già di suo estremamente povero di contenuti e ripetitivo.

    La recensione in breve

    6.0 Ripetitivo

    Hellboy - Web of Wyrd è un po' la classica occasione persa. Titolo ottimo per una fruizione da pronti via con partite veloci e nemici da prendere a pugni, ma è palese un potenziale sprecato in tante meccaniche abbozzate e puntelate per quella che poteva essere un’avventura molto più coinvolgente e ricca di contenuti.

    • Voto GamesEvolution 6
    • User Ratings (0 Votes) 0
    In primo piano
    GamesEvolution.it
    Facebook Instagram YouTube
    • Home
    • Redazione
    • Contattaci
    • Disclaimer
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    © 2026 GamesEvolution.it proprietà di Digital Dreams s.r.l.- Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - info@digitaldreams.it

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.