Dredge è stata una vera e propria sorpresa di questo 2023 (recuperate qui la nostra recensione). Progetto piccolo edito da Team17, publisher sempre attento a prodotti piccoli, ma estremamente interessanti in termini di qualità, dopo il grande successo, tanto da farsi notare dalle parti dei The Games Awards, ora è il momento del supporto con gli sviluppatori che hanno promesso già ben due DLC, entrambi a pagamento.
Questo The Pale Reach è il primo dei due, che si presenta all’utente con un prezzo davvero irrisorio, appena 6€, ma questo giustificherà i nuovi contenuti e diretta longevità del pacchetto? Scopritelo nella nostra recensione di Dredge – The Pale Reach.
Dredge – The Pale Reach, a sud del mondo

Che abbiate iniziato una nuova partita, o ripreso quella in corso, all’installazione del DLC richiamando la mappa possiamo notare una nuova zona, ben evidenziata e che attira sin da subito la nostra attenzione. Selezionandola ecco che il setting del mondo di gioco cambia drasticamente, infatti dal classico bioma tendente ad una zona prettamente tropicale e rurale, passiamo a dei mari calmi, ma di un freddo rigido, con intere ghiacciai color bianco che ci circondano. Ecco dunque la nuova zona di Dredge con le dirette missioni da svolgere.
Come per la trama base, anche qui siamo chiamati a scoprire un mistero legato a questa porzione di gioco. Ricorderete l’avventura base di Dredge, che richiama la fantasia e l’infinito delle opere di Lovecraft assieme ai misteri dell’abisso più profondo, legato ad un sistema di esplorazione piacevole di giorno, letale di notte.
In questa nuova avventura dunque siamo chiamati a risolvere un piccolo mistero, non senza gradite novità, tra queste purtroppo non è presente il fattore longevità, infatti se andrete dritti per la missione, in meno di due ore porterete a termine l’incarico, ma niente vi vieterà di rimanere nella zona per esplorare e la mappa in lungo e in largo e pescare tutte le nuove razze di pesci presenti nelle fredde acque.
Perennemente braccati

Come già capitava nelle docili acque di Dredge, in questa nuova zona non dovremo temere solo la notte, bensì anche la presenza di un particolarissimo mostro marino, ben visibile a occhio umano, che ci darà la caccia ogni volta che invaderemo la sua zona. Il simpaticissimo e tedioso Narvalo dunque sarà la vera spina nel fianco di queste gelide acque, che richiederà la massima potenza dei nostri motori, sperando di uscire spesso dal suo radar di caccia, così da continuare per la missione principale.
L’aspetto sicuramente più stimolante è che il potenziamento della nostra imbarcazione si amplia con nuove abilità e installazioni, tra queste importantissima sarà una sorta di rompighiaccio che posizioneremo nella parte frontale della nave. Questo ci da la possibilità di attraversare zona prime impossibili da raggiungere, così da avere accesso agli strumenti necessari per completare la missione. Esistono blocchi di ghiaccio che si romperanno con più semplicità, ma per quelli più grandi, il potenziamento della nave sarà estremamente necessario.
Tolto questo però, di The Pale Reach resta ben poco. Non si può certo rimanere insoddisfatti, come detto in apertura e in sede di conclusioni, il rapporto qualità-prezzo di questo DLC è sicuramente tra i più onesti sul mercato, ma per chi è rimasto talmente affascinato dalla tacita narrativa di Dredge, la risoluzione di questo piccolo mistero e la manciata di ore di gioco in più che offre, può comunque risultare qualcosa di povero innanzi alla portata principale.
Quando partire per i mari?

Nonostante la natura del progetto, Dredge The Pale Reach vive un problema, quasi difetto potrei dire, assolutamente particolare per la grammatica di gioco, ovvero questo DLC porta un forte squilibrio nella struttura di gioco e il grande consiglio che è utile condividere è quello di avvicinarsi a questo contenuto soltanto se siete a metà del gioco base.
Se affrontato a inizio partita, dovrebbe dare una spinta pazzesca, almeno in termini di pesca e potenziamento dell’imbarcazione, velocizzando tutte le prime fasi di gioco, mentre se affrontato in prossimità della fine, le novità risultano quasi futili. Una situazione particolare, forse figlia di un’ottimizzazione di contenuti che si inserisce in modo un po’ forzato attorno tutto il contesto base. Una piccolezza nel piccolo lago dei difetti a confronto di un mare di continua bellezza, fascinazione e mistero attorno un titolo che merita tutta la vostra attenzione.
La recensione in breve
Dredge - The Pale Reach è un DLC che non stravolge la formula del gioco base, andando ad aggiungere una nuova zona nella porzione di mappa, con un intrattenimento formato da nuove missioni e un mistero da risolvere, un mostro marino pronto a darci la caccia, una longevità di poco più di due ore per 6€. L'operazione è sincera con i presupposti dell'opera, rispettando gli standard artistici dell'opera genitrice. Un'aggiunta piacevole che lascia il giusto segno senza entusiasmare troppo.
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Voto ScreenWorld
